Due al prezzo di una

Ci siamo trovate in tv (la comasca Espansione) con Elisabetta Bucciarelli. Lei a parlare del suo Corpi di scarto (Verdenero) – un thriller ecologico che pone il dramma dei rifiuti come bomba a orologeria, io fedele a Perché io no? (Sperling&Kupfer). L’occasione ci è stata offerta dalla presentazione che Elisabetta farà dei suoi Corpi a Erba (libreria di via Volta, sabato 7 maggio ore 18). Mentre io sarò con Perché io no? alla Feltrinelli di Como il 13 maggio, alle ore 18. Ma perché metterci assieme? In teoria rifiuti e denatalità sono due mondi che non si sfiorano neppure, e noi stesse sembriamo personalità distanti. Lei in vena noir, io sospesa sull’orlo del romanzo brillante ma con emozione. E poi, contro l’accoppiata, c’è il fatto che la vibrante e intesa Elisabetta mi fa sentire perfino impacciata anche se io pure conosco il mio tema e ho imparato a difenderlo come merita. Fatto sta che i nostri libri hanno molto in comune. Per cominciare, entrambi vogliono lanciare messaggi utili in forma di romanzo – per comunicare meglio con i lettori. Inoltre, ecologia e fecondazione assistita sono confinanti. L’inquinamento ha molto che fare con l’infertilità, in qualche modo lo provoca o almeno ne è presupposto. E comunque rifiuti e impossibilità di procreare sono due temi ugualmente dififcili da proporre (ma si può e si deve farlo). Per fortuna con Elisabetta il gioco è sempre facile. I nostri interventi si completano a vicenda. Averne di occasioni del genere: l’unione fa la forza.

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2 risposte a Due al prezzo di una

  1. Liz scrive:

    E’ stato un pomeriggio molto interessante e il tema della fecondazione assistita si presta a molte riflessioni. Come quella introdotta da Dolores (la conduttrice del programma) sul significato di essere madre anche senza avere un figlio.
    Grazie Nic!
    Liz

    • Nicoletta Sipos scrive:

      È vero: la maternità di un’idea, un progetto di vita, un’amica, un sogno… e di chissà cos’altro.a Sarebbe uno spunto eccellente per un prossimo dibattito. E comunque si tratta di un tema che merita più della menzione che abbiamo fatto durante lo show, necessariamente rapida dati i tempi televisivi. Dolores ha colpito molto anche me. Grazie Liz

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