Formula best-seller

Chi scrive, e chi pubblica libri, chi – insomma – cerca di aver che fare in modo costruttivo con la parola scritta, sogna fatalmente la formula magica da seguire per catturare lettori e vendere copie. Per la serie: non voglio arricchirmi, ma lasciatemi almeno campare. La mia ricerca in questo settore ha arrancato per anni. Ora, forse, comincio a capire qualcosa. Merito delle ultime letture che ho fatto. Nell’ordine:
Immortal (Amanda Katsu, Longanesi)propone una para-vampire che uccide e si uccide a piacere terrorizzando un povero medico. Messaggio consolatorio: amore più forte della morte
Il vecchio re nel suo esilio (Arno Geiger, Bompiani). Lo scrittore tiene il diario del suo rapporto con il padre malato di Alzheimer. Messaggio consolatorio: la malattia ti illuminerà o anche: l’amore è più forte della malattia
L’armadio dei vestiti dimenticati (Rikka Pulkkinen, Garzanti). Una donna in agonia, il ricordo del tradimento del marito con una giovane scomparsa. Messaggio consolatorio: la morte cancella tutto, ma non può sradicare l’amore
In sintesi: il libro ideale deve comprendere un vampiro (sui generis), un personaggio introverso che vecchiaia e malattia rendono filosofico, un adulterio e l’ombra della morte giusto per dare al tutto una marcia in più. Lascio decantare le info e poi passo alla realizzazione…

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