1° gioco senza premi

Per partecipare al torneo dovete rispondere a due semplici domande

1. Da quale libro è tratta questa citazione?
2. A quale scopo viene ricordato tanto volentieri il suddetto libro?

Ancora appoggiato agli incubatori egli fornì agli studenti una breve descrizione del processo moderno della fecondazione, mentre le matite volavano vertiginosamente sulle pagine …
«Il Processo Bokanovsky», ripeté il Direttore; e gli studenti sottolinearono queste parole nei loro taccuini,
Un uovo, un embrione, un adulto: normalità. Ma un uovo Bokanovskificato germoglia, prolifica, si scinde. Da otto a novantasei germogli, e ogni germoglio diventerà un embrione perfetto, e ogni embrione un adulto completo. Far crescere novantasei esseri umani dove prima ne cresceva uno solo. Ecco il progresso…

Questa voce è stata pubblicata in Letture. Contrassegna il permalink.

4 risposte a 1° gioco senza premi

  1. Nicoletta Sipos scrive:

    1° gioco senza premi- piccolo aiuto
    Pubblicato il 9 maggio 2011 da Nicoletta Sipos
    ok ok ragazzi – chiedo scusa. E con un ramoscello d’ulivo offro la seguente spiegazione:il romanzo di cui sopra, è apparso nel 1932 – è un classico molto citato, ambientati in un immaginario stato totalitario del futuro, pianificato nel nome del razionalismo produttivistico. Si tratta di una società esente da guerra e malattie. I cittadini possono attingere liberamente a ogni piacere materialistico. Ma per mantenere l’equilibrio, gli abitanti vengono concepiti…

  2. marta scrive:

    risposta 1) “brave new world” di Huxley. (In italiano “Il mondo nuovo”

    la risposta 2 non la so.

  3. marta scrive:

    aggiungo..anche se leggendo mi fa venire in mente che magari i miei ovetti si moltiplicassero così bene :-) ma c’è sempre la scienza dove la natura fin d’ora non è riuscita (o almeno ci voglio credere)

    • Nicoletta Sipos scrive:

      Forse la risposta 2 è troppo personale, nel senso che trovo “Il mondo nuovo” di Huxley citato come spauracchio contro la pma – a dire che con l’aiuto della medicina si rischiano abusi e produzioni in serie e altri (chissà mai quali) orrori. Un abbraccio bene-augurante. E… gioca ancora con noi!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>