Barbablù mi dava i brividi quando ero bambina. Dovevo farmi forza per rileggere la storia, ero letteralmente terrorizzata dalla perfidia del protagonista. Eppure nel mondo delle fiabe non mancano certo gli orchi assassini. A cominciare dal tremendo avversario di Pollicino che finisce per sgozzare tragicamente le sue figliole pensando di far fuori il minuscolo ma fantasioso protagonista della storia e i suoi fratelli. Continua a leggere→
Lo psichiatra francese Jean-Albert Meynard dedica un intero saggio all’interpretazione della storia di Barbablù. Si tratta de Il complesso di Barbablù – Psicologia della cattiveria e dell’odio (Frassinelli, 2007). Dalla fiaba emergono qui altri dettagli importanti. Continua a leggere→
Parlando di violenza domestica e del rapporto tra donne e uomini, ho cominciato a usare in più modi le fiabe davanti a ragazzi e adulti. Non è una grande scoperta, lo ammetto. Molti scrittori e autorevoli psichiatri hanno analizzato i messaggi delle favole con risultati entusiasmanti. E sembra che non ci sia molto da dire dopo Bruno Bettelheim (Il mondo incantato- Uso importanza e significato psicanalitico delle favole– Feltrinelli 1976). Ma il metodo continua a piacere, e offre diversi vantaggi. Vale dunque la pena di riprenderlo, alla luce delle diverse interpretazioni di oggi… e di ieri. Il fatto è che il nucleo originale di queste storie risale a circa 40 mila anni fa, con l’intento di trasmettere norme di comportamento che portiamo da tempo immemorabile nel nostro dna. Insomma, ripercorrere racconti tradizionali evidenziandone i significati nascosti, diventa un’esperienza illuminante perché svela suggestioni psichiche di cui noi stessi siamo inconsapevoli. Continua a leggere→
A Bologna se la cavano ancora grazie a una provvidenziale eredità. A Milano si arrangiano facendo la metà Continua a leggere→
Sì, è vero: la discriminazione che le donne subiscono oggi – assieme alla violenza più bieca – avviene anche per colpa nostra. Continua a leggere→
Continuo il mio giro di incontri sulla violenza contro le donne. In questi giorni mi sto concentrando sulle scuole superiori, seguendo le preziose aperture di Maria Grazia Bianchi Razzini (Lions club Dalmine) e la partecipazione appassionata e competente della formidabile Sarah Viola, psichiatra-psicoterapeuta-giudice del Tribunale dei minori. Continua a leggere→
Settimane intense tra conferenze, seminari e dibattiti su violenza domestica e femminicidio. Mentre le statistiche si allungano (sabato 24 novembre le morte erano 102, oggi non si sa perché purtroppo le cifre vengono aggiornate di giorno in giorno) le donne si trovano troppo spesso di fronte a discriminazione Continua a leggere→
La mia amica Annarita Briganti scrive su fb che il racconto è il genere del momento. Vivaddio, io ho sempre amato la forma breve che richiede una buona partenza, svolgimento brillante e una chiusa folgorante. Continua a leggere→
Incuriosita dall’offerta di libri gratuiti sono incappata nel bookrossing via internet. Confesso che ne ignorava l’esistenza. Per me la liberazione dei libri si limitava Continua a leggere→
Me ne stupivo un paio di settimane fa pensando al milione e mezzo di ebook che si possono ottenere in regalo tramite l’enorme biblioteca virtuale di Amazon e Co. Come può sopravvivere l’editore senza guadagnare? E che succede allo scrittore? Ora leggo di una libreria che nel quartiere Chamberi di Madrid mette i suoi libri gratuitamente a disposizione degli aspiranti Continua a leggere→