Coincidenze

La vita è proprio strana e posso confermarlo con due prove forse persino significative. 1. Oggi ero a Monza. Ho passato la giornata alla libreria Libri e Libri (piazza Trento e Trieste) tra bambini in maschera e lettori curiosi. Bellissima esperienza anche se un po’ faticosa per timidi (e io timida lo sono, devo confessarlo). Parlo per ore spiegando il mio libro poi, stanca, vado a prendere il mio cappotto per dirigermi verso la stazione e tornare a casa. Quando scendo, e saluto l’amica che mi ha invitato in libreria, la trovo alla cassa e vedo che ha il mio libro in mano. A cenni incuriositi e frenetici chiedo conferma che la signora accanto a me – una bella signora bionda piuttosto alta e simpatica – voglia davvero comprarlo.La scena è piuttosto buffa (io non voglio mostrarmi troppo interessata, l’amica non sospetta di nulla). Alla fine però la conferma arriva, io chiedo alla signora se gradisce l’autografo (non c’è nessuno di più narciso di uno scrittore), lei stupisce, accetta. Spiega di avere preso il libro solo perché colpita dai i risvolti di copertina (grazie signori della Garzanti). Le assicuro che non ha sbagliato, che il libro è bellissimo (ovvio, no?) suono sincerai, sorridiamo. Fine del primo episodio.
Secondo atto. Nel pomeriggio del prossimo 4 marzo sarò alla biblioteca di Gozzano, ridente cittadini piemontese a un tiro di scoppio da Borgomanero. La sera stessa del 4 marzo mio figlio Christian Schmitz, alida Chicco Maniscalchi, pianista arrangiatore e preparatore vocale, sarà con Le sorelle Marinetti e tutta la famiglia Canterina al teatro di Borgomanero. Così forse i ragazzi seguiranno la mia presentazione (ma anche no se devono provare per microfoni ecc. ecc) però sicuramente mio marito, io e un gruppetto di amici fidati, tutti di primissima scelta, andremo a sentirli a teatro e ci divertiremo insieme. INSIEME: una cosa bellissima che moltiplica il valore di quello che si fa. Beh, dico, la vita è davvero una straordinaria regista. Non trovate? Noi tutti ci affanniamo, organizziamo, cerchiamo di far funzionare le cose, ma certe scoperte o conquiste o coincidenze non arriviamo nemmeno a pensarle. Invece la vita, il destino, il caso, l’angelo custode (mettetela come volete) cambiano le carte in tavola . nel bene o nelle scomodità – con un gioco d’equilibri che non ci saremmo immaginati nemmeno in sogno.

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