Il senso delle cose (2)

Continua su “La Repubblica” l’appassionante perlustrazione del nostro panorama editoriale. La parola a Gianandrea Piccioli, già direttore editoriale di Garzanti e Rizzoli, felicemente in pensione da una decina di anni. Da quando cioè ha capito che il vento stava cambiando e un’epoca era alla fine.

Lezioni di vita

Il nipotino A, 9 anni che vanno per i 99, mi guarda con un sorriso pieno di complicità e confessa: «Sto creando un giornale che sarà molto importante. Ho già coperto i settori più importanti: meteo, politica e sport. Mi manca però il gossip. Mi chiedevo se puoi aiutarmi».

Il senso delle cose

Statistiche sconfortanti: nel 2011 c’è stato un calo di lettori (-10%) e un consistente calo della spessa per libri (-20%). Se i trend proseguono in questo senso si prospetta una crisi grave, forse perfino irreversibile.

Ecco il trucco

Lo supponevo. Anzi, a furia di vedere comunicati stampa che annunciano pregevoli romanzi firmati da autori sempre più giovani, ero pronta a scommetterci che l’editoria d’oggi vuole carne fresca.

Riflessioni in margine

Bell’incontro, il 29 novembre, a Roma nella libreria Mondolibri di galleria Marconi, con presenza importanti come quella di Federica Casadei, presidente di Cercounbimbo.net, e Filomena Gallo, avvocato, presidente di Amica Cicogna e segretario nazionale dell’Associazione Luca Coscioni.

Dell’istinto materno

Serata dedicata alla violenza sulle donne, ieri, alla biblioteca di Vimercate. Un tema quasi d’obbligo considerando che si era al 25 novembre. Semplifico e riassumo: ho portato l’ormai tristemente noto armamentario di statistiche — ogni 8 minuti nel mondo viene assassinata una donna; ogni 90 secondi una donna muore per …

Di leggi e cristianesimo

Dice Berlusconi in un’intervista al Gr 1 «La politica, e parlo naturalmente della politica italiana, può introdurre nel proprio ordinamento giuridico delle norme che non siano in contrasto con quelli che sono i valori fondamentali della tradizione cristiana….

Dal viaggio nel mondo nuovo

Ancora sotto l’effetto delle nozze reali che ho seguito nell’ennesimo replay tra le 1 e le 3 di notte (ieri è stata una giornata complicata) metto nero su bianco un paio di considerazioni sulle recenti esternazioni di alcune amiche, lettrici renitenti, su “Perché io no?”. Richieste di spiegare le loro …