Strani ricordi

Mio padre apprezzava il cibo. Non esagerava in modo visibile, anche perché era la mamma che distribuiva le porzioni e a volte si arrabbiava pure perché lui mangiava senza fare commenti e complimenti. Era comunque chiaro che apprezzava, e molto, la buona cucina. Eppure, la cosa che ricordo di più, …

A scuola di felicità

La felicità è una emozione, una compagna, una guida di vita e può perfino essere presentata come un diritto. Ma, soprattutto, è uno stato temporaneo che ognuno di noi ha il dovere di mettere a punto con l’indispensabile prudenza e il giusto studio.

Cos’è mai la buona lettura?

Ieri mattina abbiamo avuto con noi un nipotino di 9 anni che da diversi mesi ormai si è scoperto lettore accanitissimo grazie alla saga di Percy Jackson ora molto di moda tra i minori. Ha letto anche in casa nostra, naturalmente: prima seduto sul divano più corto, poi sdraiato sui …

Rileggendo il “Tropico” di Miller

Interessante gruppo di lettura sul “Tropico del Cancro” di Henry Miller alla Biblioteca Venezia di Milano. Già letto da quasi tutti una trentina di anni fa, riproposto da uno dei lettori, rivisitato con curiosità e giudizi degni di nota anche se irti di critiche.

Un uomo chiamato Gutenberg

Preparando un incontro sulla vita quotidiana nel Rinascimento mi sono imbattuta, tra le altre incisivenovità dell’epoca, in collaterali come la diffusione della sifilide – detta anche male francese o male napoletano – e l’invenzione della stampa a caratteri mobili che vanta una storia gloriosa anche se oggi risulta in declino. …

Dedicato a Zadie (Smith) e Jessie (Burton)

Zadie Smith (scrittrice anglo-giamaicana di fama internazionale) e Jessie Burton, esordiente con Il miniaturista (Bompiani), un bel romanzo già venduto in 35 paesi, hanno ammesso, senza alcun bisogno di tortura, che scrivere un romanzo può diventare una croce, che a volte passano anni dal primo tentativo al risultato finale, e …

Non solo parole

Mettendo insieme i primi materiali per una conferenza sulle origini della lingua mi sono fermata su alcuni dettagli. Il primo è che l’antico esperanto degli ominidi era fatto di gesti. I nostri progenitori di clan diversi si intendevano mimando bisogni e sensazioni.

Bianco o nero

Si intitola ”Black or White” il nuovo film con Kevin Costner (il bianco) e Octavia Spencer (la nera, premio Oscar per “Help” oltre a una quantità smisurata di altri riconoscimenti). La storia è semplice: un nonno bianco (Costner) rimane improvvisamente solo con la nipotina (nera) alla morte della nonna in …