Così fan tutti

il capolavoro mozartiano in scena al San Carlo di Napoli (direttore Riccardo Muti, scenografia di Chiara Muti)

Sì, davvero, cari amici: benvenuti con striscioni festanti, mazzi di fiori e cori di bimbi che con le loro voci argentee inneggiano al cambiamento che pone il Leader per eccellenza in primo piano con la sua dialettica, il linguaggio feroce, le proposte fatte come uomo di buon senso e buon papà. Consideato incredibilmente come credibile. Mah.

Benvenuti a Codroipo, dove un decreto comunale proibisce nei nidi e negli asili l’ingresso a bambole nere chiaramente devianti rispetto alla cultura bianca e patriarcale che urlando contro la violenza sulle donne già medita di superare il gap delle nascite con gravidanze forzate, sul modello di quelle imposte nella Germania nazista, tanto per fare un esempio.

Benvenuti ad Ascoli Piceno, e benvenuti davvero, perché dobbiamo sfatare la storia secondo la quale gli insegnanti avrebbero vietato ai ragazzi di andare teatro per assistere a Così fan tutte perché troppo salace.  L’unico motivo per cui le scolaresche non hanno partecipato è che hanno comunque troppo da fare e ci sono i concerti di Natale da preparare.

E benvenuti alla prima della Scala rinsavita grazie alla contestazione di Giosué Berbenni, sindaco di un paesino della bergamasca, di molto si è allarmato quando ha scoperto che in una delle scene finali dell’Attila inaugurale si voleva buttare a terra – con gesto blasfemo – una statua della Madonna . La statuetta sarà sostituita da altra, di tema laico, per amore di quiete.

E benvenuti al mondo in cui il nostro Leader annuncia via twitter – e compromette – una maxi retata contro la mafia nigeriana e ripreso dal procuratore lo invita ad andare in pensione.

Decidete voi se ci conviene ridere e piangere. Intanto siate i benvenuti. E state tranquilli: in qualche modo ce la caveremo. Alla peggio si ripeterà lo strano fenomeno che tanto stupì gli osservatori stranieri  del Belpaese subito dopo la fine della guerra. Quando l’italica popolazione raddoppiò all’improvviso perché ai 46 milioni di fedeli fascisti subentrarono 46 milioni di leali democratici. così facevano, così fanno ancora. Tutti. O quasi. Bravissimi (ma anche no).

 

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