Quello che non ho detto

Ieri ho lavorato alla promozione del mio nuovo libro con Giorgio Bozzo,  il mio (tra le altre cose) sempre paziente e generoso maestro di blog. La preziosa esperienza è diventata una utile lezione di vita. La mia ammirazione per i molti che dominano la tecnologia del web è cresciuta in …

30 anni e non sentirli

Prendo in mano – distrattamente – Matilde di Roald Dahl (Rizzoli). Mi incuriosisce: un tondino dorato segnala che è una edizione speciale per i trent’anni del libro. Una frase, sul retro, ammonisce: “Scrivere è in un certo senso propaganda. MATILDE, per esempio, è una smaccata propaganda per la lettura”. Spiegazione: …

La civiltà di Skype

Repubblica dedica oggi una intera pagina alla drammatica situazione della Francia, paralizzata da scioperi, guerriglia urbana, ricatti e minacce. Un paio di giorni fa un’amica mi scriveva più o meno le stesse cose, con un dettaglio in più. Cito: “In una Parigi cupa e soffocante, avvolta in un perenne autunno, …

Domande (forse) retoriche

Com’è che uno scrittore stellare come Robert Harris, fortunato da Fatherland a L’ufficiale e la spia, ha riscosso così poco interesse con Il sonno del mattino (Mondadori). Si tratta di un distopico – e cioè presenta un futuro distorto che in questo caso ha il sapore del periodo pre-industriale – …

Carofiglio in forma strepitosa

Mi è molto piaciuto La misura del tempo (Einaudi), il nuovo romanzo di Gianrico Carofiglio. Un notevole legal thriller che accompagna l’avvocato Guido Guerrieri impegnato a difendere il figlio di un’antica fiamma da un’accusa di omicidio (che gli è costata la condanna a 25 anni di prigione). Ma anche più …

Non erano solo canzonette

A Bologna per vedere, tra l’altro, la mostra Noi, Non erano solo canzonette allestita a palazzo Belloni, l’antica dimora dei banchieri degli Stuart, i reali di Scozia. Un’accattivante rivisitazione di 25 anni di storia italiana dal 1957 al 1982 attraverso immagini, parole e 100 canzoni. A partire dalle braccia spalancate …

Libertà di pensiero?

Mi mette ansia pensare che Amazon ha messo in commercio gadget ispirati ad Auschwitz – una infamia in sé – ritirandoli precipitosamente alla giusta protesta del Museo di Auschwitz. Allo stesso modo mi preoccupa che il rettore dell’Università di Siena abbia lì per lì giustificato le esecrabili uscite del professor …

E adesso: censura!

Non so quanti potrà interessare, ma io – da ungherese doc – sono molto colpita dal ritorno della censura in Ungheria, trent’anni dopo la caduta del Muro. Ed è la prima volta che accade in Europa. In buona sostanza: una sola agenzia statale distribuirà in forma gratuita le notizie; non …

Sostiene Elena Ferrante

È fatale, inevitabile, puntuale la domanda che viene posta a una donna durante una qualsiasi presentazione o evento. La richiesta cioè di un parere sull’esistenza di una scrittura femminile con caratteristiche sue proprie, uniche e inconciliabili con la scrittura maschile. Fin qui mi è sempre venuto spontaneo rispondere che una …

Ricorrenze

Il 4 giugno mia madre avrebbe compiuto 105 anni. Se n’è andata due settimane prima del suo ottantottesimo compleanno, quando mancava poco più di un mese alla nascita del nostro primo nipote, il bis-nipotino che attendeva con tanto amore. Una cattiveria del destino che mi fa rabbia anche adesso, dopo …